Presentazione

Data

dal 7 Marzo 2018 al 6 Dicembre 2019

Descrizione del progetto

Il progetto mira ad accompagnare i bambini tra i 4 e i 6 anni durante lo stadio della “strutturazione percettiva”, tappa intermedia che deve rispondere a due grandi obiettivi:
permettere al bambino di giungere alla massima espressione sul piano del vissuto corporeo globale, consentendo una disponibilità nell’esercizio della motricità spontanea, che si prolunga nell’espressione verbale e grafica; strutturare i campi percettivi interni ed esterni discriminando le informazioni provenienti dall’esterno del proprio corpo (informazioni provenienti dai canali sensoriali) e informazioni provenienti dall’interno del proprio corpo. E’ proprio il corpo, dunque, l’elemento che possiamo considerare determinante nei processi di apprendimento del bambino: permettere al bambino di avere uno schema corporeo cosciente facilita l’acquisizione di attività complesse come la lettura e la scrittura. Una delle attività che mette al centro dell’azione educativa il corpo e la relazione è la psicomotricità. Questa metodologia educativa, infatti, può facilitare i processi di apprendimento che risultano giungere difficilmente a buon fine se il bambino non è riuscito a prendere coscienza del suo corpo, a lateralizzarsi, a situarsi nello spazio, a controllare il tempo, e se non ha acquisito una sufficiente abilità nella coordinazione dei suoi gesti e dei suoi movimenti.
La psicomotricità favorisce inoltre il processo di socializzazione, lo sviluppo delle capacità di controllo e autocontrollo del proprio corpo,  di incontro tra le istituzioni educative (rispetto delle regole), le competenze, i linguaggi dell’adulto, i desideri di espressione, l’interscambio delle esperienze proprie con quelle di altri bambini.
Aiutare il bambino in questa età ad esprimere le proprie emozioni significa arricchire la sua personalità e favorire la consapevolezza e la sicurezza di sé.
In ogni attività si dovrebbe mettere in atto l’apprendimento “senza” insegnamento; all’interno di esso i bambini dovrebbero mettersi alla prova, imparare dai propri errori, sperimentare strategie nuove per camminare a passi sicuri verso il mondo che li aspetta e che loro stessi creeranno.

Elenco dei moduli
Modulo Titolo modulo
Espressione corporea (attività ludiche,attività psicomotorie) A passi sicuri verso il mondo – Sanguarzo
Espressione corporea (attività ludiche,attività psicomotorie) A passi sicuri verso il mondo – Torreano
Espressione corporea (attività ludiche,attività psicomotorie) A passi sicuri verso il mondo – Prepotto
Espressione corporea (attività ludiche,attività psicomotorie) A passi sicuri verso il mondo – Rualis
Documentazione relativa al progetto

Obiettivi

Il progetto mira a favorire lo sviluppo affettivo, relazionale e cognitivo del bambino attraverso l’espressività corporea. Un buon controllo emotivo e un aumento delle sicurezze personali miglioreranno la padronanza di sé e favoriranno un rapporto gratificante con l’ambiente circostante. Nello specifico gli obiettivi del progetto sono: - sviluppare competenze motorie adatte all'età - Potenziare il comportamento autonomo ed indipendente nell'ordine ed espressione del sé - Imparare ad esprimere, accettare e controllare i propri stati d'animo - imparare a riconoscere ed accettare la comunicazione dei sentimenti degli altri - Favorire la maturazione e il rafforzamento della identità nel bambino e nella bambina - Acquisire valori etici fondamentali attraverso la pratica della collaborazione e della condivisione, del rispetto di sé, dell'altro e del gruppo anche in rapporto alla propria ed altrui identità di genere - Sviluppare la creatività e le capacità pratico-operative - Imparare a rispettare regole e consegne - Saper partecipare ai giochi di gruppo

Nel nostro territorio la scuola è vista ancora come luogo di forte impatto sociale dal punto di vista delle relazioni e delle collaborazioni, quindi è normale pensare ad un coinvolgimento della comunità nella condivisione degli obiettivi del progetto. Iniziando dai genitori per poi pensare ad un coinvolgimento degli enti pubblici (comune, ambito socio-sanitario...) enti privati (associazioni culturali e ricreative, settore commerciale) si intende organizzare momenti di incontro attraverso l'uso di performance musicali, teatrali per dare visibilità ai percorsi di crescita intrapresi. La comunità prende atto che già dalla scuola dell'infanzia c'è un forte impegno a far crescere i bambini in modo sereno e armonioso sviluppando una buona percezione di se stessi. Il progetto intende educare anche gli adulti a rapportarsi con i bambini in modo rispettoso al fine che ci sia una reciproca fiducia.

Luogo
Scuola dell’Infanzia “Antony David Liberale”

Via Tombe Romane 5, Cividale del Friuli (UD)

Scuola dell’Infanzia "Monumento ai Caduti"

Via Principale 18, Torreano (UD)

Scuola dell’Infanzia "Francesco Musoni"

Via San Floreano 2, Cividale del Friuli (UD)

Scuola dell’Infanzia di Prepotto

Via Brolo 39, Prepotto (UD)

Partecipanti

L'analisi dei bisogni è stata formulata in base alle osservazioni fatte dalle insegnanti e dai genitori sui bambini stessi che ogni giorno comunicano in modo molto chiaro anche se non verbale il loro bisogno di muoversi e di sperimentare la propria identità. Molte agenzie educative lamentano la sempre più scarsa capacità di concentrazione dei bambini: sarà proprio attraverso il movimento del corpo che si strutturerà il movimento di pensiero ed un giusto equilibrio fra emotività e razionalità.
I destinatari sono stati individuati nei gruppi dei medi e dei grandi: i medi perchè è a questa età che i bambini attraversano la fase dell'invincibilità che li porta a sperimentare i propri limiti; i grandi per favorire il passaggio dal gioco sensomotorio al simbolico favorendo la costruzione di positive dinamiche di gruppo.

In collaborazione con

Ministero dell'Istruzione, Unione Europea

Importo finanziato

€ 19.217,60

Risultati