Presentazione

Data

dal 24 Maggio 2021 al 10 Giugno 2022

Descrizione del progetto

Nel Piano delle arti si esprime una nuova concezione della scuola in cui trova piena cittadinanza la dimensione della conoscenza delle manifestazioni e delle espressività artistiche. Nel Piano si ribadisce che la pratica e lo studio delle arti sono una componente fondamentale di crescita e conoscenza, nella piena inclusione di tutti, in quanto esperienza educativa completa, dove mente e corpo, creatività e manualità, pratica e teoria, unicità e socialità, si incontrano armoniosamente in un dialogo costante e virtuoso. Questo Portale ha lo scopo di promuovere i temi della creatività attraverso la diffusione dei risultati del monitoraggio delle azioni e delle misure attuate col Piano delle arti.

Con questo progetto, intitolato “Dalla linea al pixel. La storia del Friuli Venezia Giulia raccontata dai reperti del territorio”, si vuole seguire tre principi perseguiti dall’Unesco: il rispetto delle libertà fondamentali, quello della pari dignità e del rispetto di tutte le culture e quello di accesso paritario. Per questo motivo si desidera far comprendere ai ragazzi come siano importanti il rispetto e la tutela dei beni artistici e archeologici che sono patrimonio di tutti al di là della nazionalità di appartenenza. Per favorire una conoscenza diretta del territorio in cui sono nati o che li ospita, il progetto vuole offrire opportunità diverse per acquisire utili conoscenze della realtà in cui vivono e dare la possibilità di visitare musei e siti archeologici in modo divertente e non strutturato. Sarebbe l’occasione per apprendere dalla viva voce degli archeologi e di chi per mestiere tutela il patrimonio culturale regionale, quali siano i materiali che sono stati scoperti e soprattutto l’importanza che essi riservano per ricostruire la storia del Friuli Venezia Giulia. Inoltre, l’approccio laboratoriale, che prevede la realizzazione di oggetti secondo le tecniche antiche, e ludico permetterebbe agli studenti di immedesimarsi nei loro progenitori e di coinvolgere anche alunni stranieri o con disabilità che potrebbero collaborare con i compagni durante il laboratorio. Per la realizzazione del progetto si ipotizza la collaborazione con associazioni culturali regionali  e il coinvolgimento degli enti locali e statali, per poter accedere a biblioteche e musei che ospitano reperti utili al progetto e della Soprintendenza per i beni archeologici per i permessi necessari. I moduli strutturati si integrano con i programmi ministeriali e si rivolgono agli alunni delle classi prime e seconde della Scuola Secondaria di Primo Grado ai quali si insegneranno anche programmi per realizzare prodotti multimediali di vario genere.

Obiettivi

- Favorire la conoscenza di aspetti nuovi della storia della regione e del proprio territorio di appartenenza ad integrazione dei programmi previsti per gli insegnamenti di Storia, Geografia, Scienze e Storia dell’arte.

- Favorire la conoscenza delle fasi del lavoro di un archeologo e delle procedure per conservare e tutelare un sito archeologico o i reperti rinvenuti.

- Favorire il lavoro di gruppo e la condivisione di idee per un obiettivo comune.

- Favorire l’inclusione di alunni stranieri e diversamente abili.

- Favorire l’utilizzo di nuove tecnologie.

- Abituare gli allievi a comunicare le proprie conoscenze ad altre persone con lessico appropriato e specifico.

Competenze attese:

- Miglioramento delle competenze chiave, sia quelle di cittadinanza attiva (competenze sociali e civiche e consapevolezza ed espressione culturale), che quelle trasversali come lavorare in gruppo, definire progetti, comunicare;

- miglioramento delle competenze digitali

Luogo

Scuola Secondaria di primo grado “Elvira e Amalia Piccoli”

Via Udine 15/2, Cividale del Friuli (UD)

Responsabile

Partecipanti

Classi prime e classi seconde della Scuola Secondaria di Primo Grado

In collaborazione con

Ministero dell'Istruzione
INDIRE

Risultati

ANNO SCOLASTICO 2020-2021

Avendo dovuto ridurre le attività a causa della situazione pandemica, partendo dall'idea originale, si sono proposti dei moduli di durata minore durante i quali si sono approfonditi alcuni argomenti per, poi, lasciar spazio alla fantasia e alla creatività degli alunni. In alcuni casi, attraverso delle uscite didattiche sul territorio, le classi sono state a contatto diretto con la natura e la storia e hanno svolto anche delle attività di cittadinanza attiva.

Per il progetto rivolto alle classi seconde, si è prevista un’attività in verticale con una classe prima che, per omaggiare Dante nell'anniversario della morte, ha realizzato un lavoro di approfondimento su alcuni personaggi che, poi, sono stati ripresi nel fumetto finale.

MODULO “UNA FIBBIA MI RACCONTA…”

Le lezioni per tre classi prime hanno riguardato il castello di Attimis superiore, in provincia di Udine e l’altare di Ratchis, una delle opere più importanti dell’arte longobarda, in omaggio al decimo anniversario della nomina di Cividale del Friuli a patrimonio Unesco. Attraverso la presentazione in Power point dei due argomenti e il laboratorio pratico (riproduzione su lamine di alluminio delle decorazioni dell’altare), gli alunni hanno avuto l’opportunità di venire a contatto con il lavoro dello storico e dell’archeologo per meglio comprendere l’importanza delle fonti per la ricostruzione del passato e hanno potuto conoscere meglio le caratteristiche di un’opera d’arte unica nel suo genere.

Per l’altare di Ratchis è stata realizzata una mostra virtuale su Prezi con le immagini delle lamine decorate dagli alunni (https://prezi.com/view/nc0X23BTgTPal9br7rAT/), invece, per il castello di Attimis c’è stato un lavoro di rielaborazione degli appunti con i docenti curricolari e la realizzazione dei disegni e di un iniziale e-book con l’ausilio di altri esperti interni.

MODULO “DANTE ALIGHIERI TRA STORIA E NATURA"

A causa delle restrizioni dovute al Covid 19, il modulo, che prevedeva molte uscite didattiche, è stato ampiamente ridotto, ma è stato possibile svolgere delle lezioni di approfondimento su aspetti particolari della Divina Commedia, rivolte a tutte e cinque le classi seconde.

Partendo dalla rielaborazione del lavoro svolto sui personaggi danteschi da una classe prima, sono stati analizzati, in accordo con le docenti di Lettere e Scienze, alcuni corsi d’acqua reali e mitici citati da Dante, vari castelli ancor oggi visibili e i giochi nominati nel poema.

Due uscite didattiche sul territorio realizzate da due classi sono state l’occasione per realizzare le fotografie del proprio territorio da inserire nel fumetto finale. La prima, una passeggiata naturalistica in ambiente fluviale dal titolo “Il Natisone nella zona di Borgo Brossana a Cividale del Friuli”, ha visto l’alternarsi di due docenti interne per una visita guidata di carattere storico e scientifico e un’attività di cittadinanza attiva; la seconda è stata un’uscita didattica ai resti del castello di Gronumbergo, durante la quale tre docenti interne si sono alternate per spiegazioni di carattere storico e naturalistico allo scopo di valorizzazione delle emergenze storiche e naturalistiche la cui importanza e valore non sono sempre percepiti.

Il lavoro finale è stato un fumetto condiviso tra le classi con testi e immagini realizzati dagli alunni.

ANNO SCOLASTICO 2021-2022

MODULO “UNA TESSERA MI RACCONTA…”

Le lezioni tenute nel primo quadrimestre per quattro classi prime hanno riguardato l’epoca romana in Friuli Venezia Giulia con un approfondimento sui mosaici di Aquileia e Cividale del Friuli in preparazione al laboratorio pratico. Nell’occasione sono stati scelti dagli alunni i mosaici che sono stati realizzati a piccoli gruppi nel rispetto delle regole anti Covid. I materiali utilizzati sono stati la pasta modellante e i colori a tempera. Il risultato finale è stata la mostra allestita nell’atrio nell’ultima settimana di scuola.

MODULO “UNA FIBBIA MI RACCONTA…”

Le lezioni tenute per quattro classi prime hanno riguardato il periodo longobardo in Friuli Venezia Giulia e la vita quotidiana dei Longobardi con un approfondimento sui gioielli e l’altare di Ratchis.

Durante i laboratori pratici gli alunni hanno realizzato delle riproduzioni di alcuni gioielli longobardi esposti nel museo archeologico nazionale di Cividale del Friuli (fibule, crocette e collane in pasta vitrea) e delle incisioni a sbalzo, utilizzando pasta modellabile, vernice dorata, smalti colorati e lamine dorate.

Il risultato finale è stata la mostra allestita nell’atrio nell’ultima settimana di scuola.

Le visite guidate, inizialmente previste dopo le lezioni teoriche, sono state spostate ad aprile dopo l’allentamento delle regole anti Covid. A seconda delle classi, sono state organizzate attività diverse a piccoli gruppi: la visita alle sale longobarde del Museo archeologico nazionale di Cividale del Friuli, una “caccia al tesoro” guidata alla ricerca dei reperti illustrati nelle lezioni teoriche e disegno dal vero.

MODULO “DANTE ALIGHIERI E IL FRIULI”

A causa delle restrizioni dovute al Covid 19, il modulo, che prevedeva molte uscite didattiche, è stato ridotto e ha visto un impegno diversificato da parte delle singole classi, partendo, però, da un punto in comune: la mostra allestita quest'anno al Museo archeologico di Cividale del Friuli, nella quale sono stati esposti alcuni codici della Divina Commedia, copiati nella nostra regione o conservati nelle biblioteche della provincia di Udine.

In accordo con i docenti di Lettere e Scienze, l’esperto interno ha illustrato, con l’ausilio di presentazioni al pc, le particolarità dei codici danteschi conservati in regione e ha affrontato diversi temi come alcuni corsi d’acqua reali citati dal Sommo poeta, vari castelli ancor oggi visibili e i personaggi femminili nominati nella Divina Commedia.

Gli alunni della II A, nelle due ore di laboratorio pratico hanno imparato a fare delle pergamene decorate con le loro iniziali miniate secondo lo stile dell’epoca e ispirate ai personaggi danteschi e con alcuni versi tratti dal poema e scritti con la grafia gotica; in occasione di “Scuole aperte” è stata allestita nell’atrio della scuola una piccola mostra con le lettere miniate.

Alla fine delle otto ore previste, i ragazzi hanno completato le pagine di un sito da loro realizzato con Google site (link https://sites.google.com/d/1djgmoPp0SYRCn2z752oQuuy1V_pmbi6u/p/1kNmonKs3Mibe7vSbH_nIbwhiOVCuogDC/edit).

Gli alunni della II B, nelle sei ore previste, hanno ascoltato le lezioni sui codici miniati conservati in Friuli e sui corsi d’acqua reali citati da Dante e hanno realizzato una lettera miniata su pergamena.

La classe II C, nelle quattro ore previste, durante il laboratorio pratico ha creato una lettera miniata ispirata a Dante e, in seguito, una presentazione Prezi in cui i ragazzi hanno presentato un percorso, legato all’Inferno della Divina Commedia, costruito dai loro disegni. A partire dai disegni, gli alunni hanno analizzato un Canto dell’Inferno - assegnato precedentemente dal docente - e hanno realizzato un breve commento audio e video - con Prezi Video - in cui presentano e leggono alcuni passaggi del Canto.

La classe II D ha realizzato una pergamena con l’iniziale del nome e ha sviluppato un percorso sulle tracce storiche presenti nella Commedia, come ad esempio i Castelli. A partire dal particolare, il docente li ha guidati nella scoperta del capolavoro dantesco, mettendo in relazione le peculiarità biografiche dell’autore, desunte dal lavoro sui castelli, con le caratteristiche stilistiche e la composizione della Commedia.